Tutto sulla Birra - Birra e Cucina

Toscana

La "povera" Maremma e la raffinatissima Firenze Medicea, che ha insegnato l'arte della cucina alla corte francese, ponendo le basi per la più grande "appropriazione" della storia del gusto. Per le nozze con la birra, abbiamo scelto i grandi classici popolari, e un must di cui auspichiamo il pronto ritorno in trono, come la ineguagliabile bistecca di carne chianina.

Salumi di cinta senese:
la specialissima razza di maiali autoctoni, riscoperta con tutti gli onori di recente, dà prodotti davvero deliziosi, dal lardo alla coppa di testa, fino ai vari tipi di salami. Ci vogliono, per esaltarne i sapori, lager amare, dal gusto tenue, gradevolmente erbaceo, leggermente amaro ma con finale in retrogusto ammorbidito, che colga la nota "dolcina" della carne da cui è partito il norcino.

Ribollita:
non c'è trattoria, di città o di campagna, che non vi proponga - l'alternativa è la pappa al pomodoro - questa zuppa povera, esaltata dal gusto specialissimo del cavolo nero. Qui ancora lager, ma salendo di un gradino per complessità: scegliete le aromatiche, chiare, meno luppolate delle pils, capaci però nel loro gusto sottile ma avvolgente di accogliere, e poi rinnovare, il sapore deciso che arriva dal cucchiaio.

Fiorentina (o altro taglio) di chianina:
un grande matrimonio d'amore. Una straordinaria sorpresa. Una lager doppio malto, dal corpo pieno, solido, dorata nel bicchiere, da cui sprigionerà aroma tenue, ma poi corpo e sontuosa morbidezza, esalterà la dolcezza intrinseca della carne (se è buona, non salatela mai troppo) e la sapidità fumosa che deriva dalla cottura a legna. Con l'osso o senz'osso, con la grande chianina abbinatela con fiducia.

Castagnaccio e cantuccini:
un finale così, una volta avrebbe avuto d'obbligo come partner un Vin Santo. Ora, voi, fingete di sconvolgere le regole (ma solo per crearne altre) bevendoci su una Abbazia al triplo malto, birra ad alta fermentazione molto alcolica e aromatizzata prodotta secondo le ricette di antichi monasteri. Questa birra si caratterizza per il 'naso' intenso, ampio e fruttato, dal gusto dolce in prevalenza, con note amarognole, proprio di mandorla come i cantucci, e il fresco rinnovante del frizzante. Godetevela, con una sola raccomandazione : per amor di Dio, non vi venga in mente di farci la zuppetta...!

ASSOBIRRA - Associazione degli Industriali della Birra e del Malto.
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